I capolavori dell'antica arte del corallo rosso in Sicilia a Catania
I capolavori dell'antica arte del corallo rosso in Sicilia a Catania
I coralli di Trapani del XVII e XVIII secolo
I più straordinari capolavori dell'antica arte del corallo rosso in Sicilia, riuniti per la prima volta in un'unica grande esposizione, saranno i protagonisti a Catania dal 3 marzo al 5 maggio 2013 della mostra I grandi capolavori del Corallo. I coralli di Trapani del XVII e XVIII secolo, proposta a Palazzo Valle dalla Fondazione Puglisi Cosentino con il contributo della Fondazione Roma Mediterraneo. A testimoniare la grande maestria di orafi, incisori, scultori e semplici artigiani attivi in Sicilia tra il XVII e il XVIII secolo - in particolare a Trapani dove, sul finire del '600, erano censite oltre 40 botteghe - saranno i nuclei principali di alcune storiche collezioni: quella della Banca Popolare di Novara (proveniente da Palazzo Bellini di Novara, sede dell'esposizione permanente della Fondazione BPN), del Museo Pepoli di Trapani (che ospiterà la mostra di Palazzo Valle in seconda battuta, dal 18 maggio al 30 giugno), della Fondazione Whitaker (proveniente da Villa Malfitano a Palermo), del Museo Diocesano di Monreale e di altre raccolte pubbliche insieme a pezzi singoli - molti dei quali inediti - in prestito alla Fondazione da collezionisti privati, italiani e stranieri. L'ingresso sarà gratuito. In mostra a Palazzo Valle, a cura di Valeria Li Vigni, direttore del Museo Pepoli - che nel 1986 ha dedicato all'arte del corallo una grande esposizione - preziosi manufatti di inestimabile valore selezionati con grande attenzione dalle collezioni citate: gioielli e arredi sacri (calici, ostensori, crocifissi, reliquiari, rosari e presepi) e ancora calamai, saliere e raffinatissimi elementi d'arredo come specchiere, cornici, tavoli da gioco, scrigni e monumentali stipi destinati a case principesche e regge. Si tratta di oggetti di grande valore artistico, realizzati con materiali pregiati per essere donati, tra il '500 e il '600, a principi e regnanti. "Naturalia" e "Mirabilia" erano esposti nelle Wunderkammer settecentesche, le cosiddette "stanze delle meraviglie", dove l'appassionato collezionista raccoglieva oggetti della natura arricchendoli con materiali preziosi finemente cesellati in base all'estro dell'artista, splendide opere destinate al godimento di pochi eletti nelle proprie dimore, piccoli musei ante litteram. A influire, poi, sulla sempre più ricercata e manieristica produzione in corallo rosso degli artigiani di Trapani sembrerebbe essere stato il culto della Madonna dell'Annunziata che ogni anno chiamava a raccolta migliaia di pellegrini aumentando la domanda di rosari, i cui grani erano realizzati con il rosso "ornamento del mare". Questa, infatti, l'etimologia della parola corallo: dal greco korallìon, dove koreo significa "adorno" e alòs "mare". Un catalogo scientifico di Silvana Editoriale, curato da Vincenzo Abbate, Maria Concetta Di Natale e Valeria Li Vigni, accompagnerà l'evento. L'esposizione sarà suddivisa in più aree che racconteranno il corallo sotto il profilo biologico, storico, artistico e antropologico, mettendo a confronto tecniche di lavorazione (dal retro-incasso alla cucitura e al ricamo) e strategie commerciali, con cartografie relative ai luoghi della pesca antica a bordo di particolari imbarcazioni dette «coralline». E ripercorrendo così la storia in chiave interdisciplinare, dal tardo Cinquecento al Settecento, fino ai giorni nostri raccontati attraverso due laboratori dedicati anche al rapporto tra l'uomo e il mare, con le sue meraviglie di cui si è fatto razzia come nel caso delle foreste di corallo del Mediterraneo, che oggi si tenta di «rimboscare» attraverso veri e propri «vivai marini».
Catania, Palazzo Valle, Via Vittorio Emanuele 122
3 Marzo - 5 Maggio 2013
SERVIZI PREVISTI
Visita gratuita per gli insegnanti
Martedì 5 marzo 2013, alle ore 16.30 e alle ore 18.00, sono previsti incontri guidati alla mostra riservati su prenotazione agli insegnanti che intendono accompagnare le proprie classi all'esposizione. Visite didattiche per tutte le scuole di ogni ordine e grado, università e accademie Per tutte le classi che lo desiderano, è previsto un incontro-visita in mostra. L'incontro, nei contenuti come nelle modalità didattiche, è adeguato ai differenti livelli scolastici. Il costo del servizio è di E30,00. Durata circa un'ora. Le visite guidate sono previste per un minimo di 15 ed un massimo di 25 partecipanti. Visite guidate all'esposizione per associazioni, gruppi ed aziende Il costo della visita è di E 50,00. Durata circa un'ora. Le visite guidate sono previste per un minimo di 15 ed un massimo di 25 partecipanti. Per ciascuno dei servizi sopra indicati è obbligatoria la prenotazione via fax o email.
ALTRI SERVIZI Bookshop e caffetteria.
SEDE MOSTRA Palazzo Valle, Via Vittorio Emanuele, 122, 95131 Catania.
ORARI MOSTRA Dal martedì alla domenica: 10.00-13.00 e 16.00-20.00. Chiusi: i lunedì e la domenica di Pasqua. Aperti nei seguenti rossi di calendario: lunedì di Pasqua, 25 Aprile e 1° Maggio.
BIGLIETTI D'INGRESSO L'ingresso all'esposizione è gratuito.
INFO E PRENOTAZIONI
Sito web: www.fondazionepuglisicosentino.it
Email: info@fondazionepuglisicosentino.it; didattica@fondazionepuglisico sentino.it Tel. +39.095.715.22.28 Cell. +39.340.50.82.205 Fax +39.095.715.38.35
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA Marina Cafà info@fondazionepuglisicosentino.it Tel. +39.095.715.22.28 Fax +39.095.715.38.35