LE EMOZIONI
Imparare a gestire
le emozioni
Le emozioni non derivano direttamente dalle situazioni, ma sono mediate dall’interpretazione cognitiva che diamo delle situazioni. Perciò modificando i pensieri automatici e le credenze (intermedie e profonde) da cui traggono origine, possiamo modificare le emozioni facendole diventare da negative a positive.
Lavorare sui pensieri che generano emozioni negative può essere d’aiuto verso una vita più gratificante.
Secondo Plutchik, vi sono 8 emozioni primarie, definite a coppie:
1. Gioia – Dispiacere (o Tristezza)
2. Approvazione (o Fiducia) – Disgusto
3. Rabbia – Paura
4. Sorpresa – Aspettativa (o Anticipazione)
Verso la fine degli anni ’60 Paul Ekman si recò presso una popolazione sperduta della Nuova Guinea, i Fore, raccontò ad alcuni personaggi alcune storie legate a emozioni particolari, mostrò delle foto simili a quelle riprodotte qua a fianco ma di individui americani e chiese ai soggetti di indicare l’immagine che associavano alla storia. Poi tornò in America e fece lo stesso con alcuni soggetti americani cui però mostrò immagini di volti dei Fore. Indovinate cosa successe. Le stesse storie venivano associate a visi che esprimevano la stessa emozione. Conclusione: le emozioni, quelle fondamentali, sono indipendenti dalla cultura, sono innate o così antiche da discendere dai nostri progenitori comuni.